Il primo camion DAF lascia nuovamente la linea di produzione

Le fabbriche DAF di Eindhoven (Paesi Bassi), Westerlo (Belgio) e Leyland
(Regno Unito) hanno ripreso la produzione. Nelle ultime quattro settimane negli
stabilimenti sono stati introdotte nuove misure igieniche e di distanziamento
sociale. “Sono orgoglioso della creatività e dedizione mostrate dai nostri
dipendenti. Ora possiamo continuare a fornire ai nostri clienti i migliori camion
sul mercato “, afferma il presidente della DAF Trucks NV Harry Wolters.

Nei siti produttivi di DAF nei Paesi Bassi, in Belgio e nel Regno Unito, centinaia di
stazioni di lavoro sono state adattate. Le attività sono state separate e gli orari di
lavoro modificati. Sono state implementate misure per consentire ai lavoratori di
mantenere una distanza di almeno 1,5 metri e i prodotti per la pulizia sono
ampiamente disponibili per tutti i dipendenti. A titolo precauzionale, anche il
personale di produzione indossa le mascherine.

“Per il momento i dati di produzione non sono la preoccupazione primaria”, afferma
Harry Wolters. “mentre invece la sicurezza dei dipendenti DAF e Leyland Trucks è la
nostra priorità numero uno. Ecco perché il volume di produzione è ancora
relativamente basso. Lo faremo crescere solo quando sarà sicuro farlo. Siamo molto
contenti di essere in grado di fornire nuovamente i nostri mezzi ai nostri clienti
perché i trasporti svolgono un ruolo estremamente importante per il buon
funzionamento della società “.

È per questo motivo che nelle ultime settimane DAF ha massimizzato i suoi sforzi,
insieme alla sua vasta rete di concessionari, nella fornitura di servizi e ricambi ai
propri clienti. Ad esempio, tutte le officine DAF sono rimaste in attività e l’helpdesk
era disponibile 24 ore al giorno. E questo continuerà ad essere cosi. “Il servizio fa
parte del nostro DNA; saremo sempre lì per i nostri clienti “, afferma Harry Wolters.
“Tutto lo staff di DAF è consapevole che senza trasporto tutto si ferma.”

#iostoconlafilieratruck