In aumento il traffico di mezzi pesanti sulle autostrade

L’analisi dei dati sul traffico autostradale, come riporta Confartigianato, evidenzia a luglio 2015 una crescita del 3,9% del traffico dei veicoli pesanti sulla rete di 5.719 km; la ripresa si conferma con la crescita del 3,1% nei primi sette mesi del 2015. Va ricordato che il recupero è ancora nella fase iniziale: il traffico cumulato nel 2015 rimane del 4,6% inferiore rispetto al precedente massimo del 2010 e addirittura del 13,3% inferiore al picco pre crisi del 2007.

La crescita del traffico rischia di non essere intercettata a pieno dalle imprese italiane: nei primi 8 mesi del 2015 le importazioni dall’Europa – Ue 28 e Paesi europei extra Ue – crescono del 6,5% (pari a 8.962 milioni di euro in pù) a fronte di un aumento dell’export del 2,3% (con un aumento in valore assoluto più che dimezzato: 3.867 milioni di euro), con il conseguente maggiore aumento del traffico riconducibile a imprese di autotrasporto estere; nel dettaglio cresce del 10,2% l’import provenienti da 10 Paesi competitor dell’autotrasporto italiano – Polonia, Romania, Turchia, Repubblica ceca, Ungheria, Slovacchia, Bulgaria, Slovenia, Serbia e Ucraina – il doppio del +5,1% registrato dal resto d’Europa. Va ricordato che le imprese italiane scontano un gap competitivo dei costi rispetto ad imprese estere, con un maggiore costo al km che oscilla dal 14,6% con i concorrenti della Slovenia al 37,3% con concorrenti della Romania. Infine va osservato che persiste una forte selezione delle imprese artigiane dell’autotrasporto che negli ultimi dodici mesi segnano un calo del 4,2%

Focalizzando nel dettaglio la dinamica del traffico autostradale, e prendendo a riferimento le società che registrano nei primi sette mesi del 2015 un traffico superiore a 100 milioni di veicoli pesanti-km, si registra una crescita superiore alla media nei tronchi gestiti da Consorzio Autostrade Siciliane (+6,7%), seguito da Autostrada dei Fiori e S.A.T.A.P. A21 (+3,5%), Autovie Venete (+3,2%) e Brescia-Padova (+3,1%); la rete di Autostrade per l’Italia, che concentra il 56,5% del traffico totale, segna un aumento del 2,6%.

La fase di crescita dell’attività economica è accompagnata da bassi livelli dei prezzi dell’energia, tra cui anche il prezzo del gasolio. A novembre 2015 – media al 16 del mese – il prezzo del gasolio per autotrazione è di 483,2 euro ogni 1.000 litri; si tratta del valore più basso da maggio del 2009. La media nei primi 11 mesi del 2015 – che tiene conto del volume mensile del traffico autostradale – è di 542,7 euro per 1.000 litri, in calo del 23,3% rispetto ai 708,0 euro per 1.000 litri nella media degli 11 mesi del 2014