La logistica per la circolarità e la logistica circolare: il 10 marzo a Shipping, Forwarding&Logistics meet Industry in livestreaming

Dalla raccolta dei rifiuti alla gestione circolare degli imballaggi di terzo livello, dai principi della Carta di Padova al waste-to-fuel. Il 10 marzo a Shipping, Forwarding&Logistics meet Industry in livestreaming.

Quindi abbiamo anche un ministero, il massimo riconoscimento in Italia dell’importanza di un tema. Il MITE, Ministero della Transizione Ecologica, aggiunge alle già accumulate competenze del Ministero dell’Ambiente quasi tutte le deleghe sull’energia del Ministero dello Sviluppo Economico. Tra gli addetti ai lavori serpeggia ben più che un po’ di delusione, visto che da diversi anni la proposta di innovazione istituzionale riguardava piuttosto la trasformazione del MISE in un dicastero per lo sviluppo economico e la circolarità, con un travaso di deleghe dall’Ambiente. Perché l’economia circolare è soprattutto economia. Ormai siamo oltre il concetto stesso di sostenibilità generica, una sorta di add-on alle attività tradizionali.

Il passaggio al paradigma circolare a tutti i livelli dell’economia impatta ovunque, in ambito logistico almeno in due modi. Le attività logistiche possono diventare almeno in parte circolari, sia a livello di contenitori sia di trasporti e consumi energetici. Ma, forse soprattutto, la logistica e i trasporti sono lo strumento che rende possibile la circolarità, a partire dalla raccolta dei rifiuti da trattare, lo smaltimento e la conversione in materie prime seconde.

L’autotrasporto è ormai impegnato nella riduzione/eliminazione delle emissioni della componente trazione e altrettanta importanza ha l’affermazione della circolarità negli imballaggi di terzo livello, sia in legno che sempre più in plastica. E poi la logistica dei rifiuti, un settore spesso dimenticato ma cruciale, perché costituisce la premessa della trasformazione del rifiuto in materia prima seconda. Si tratta di un esempio preclaro di logistica inversa e con le tecnologie di waste-to-fuel, biometano e bio-fuel di seconda generazione, si avvicina il momento della chiusura del cerchio anche in questo settore.

L’apertura dell’ultima giornata di Shipping, Forwarding&Logistics meet Industry, il 10 marzo, è tutta dedicata a questo tema, grazie alla passione e alla scienza di Danele Testi, Presidente SOS Logistica; Umberto Ruggerone, Vice Presidente Assologistica; Nicola Semeraro, Presidente Rilegno; Manuela Medoro, Analista ambientale Ecocerved; Fabrizio Longoni, Direttore Generale Centro di Coordinamento RAEE; Gianluca D’Aquila, Responsabile TAF Management e Progetto “Sviluppo Waste to Fuel – FORSU”, ‎Eni Rewind. Conduce il direttore scientifico di Waste, Marco Comelli.

 
Shipping, Forwarding&Logistics meet Industry è dal 2017 l’appuntamento annuale dedicato all’incontro tra il mondo della logistica, delle spedizioni, dei trasporti, il mondo dell’economia produttiva italiana e la realtà politico-amministrativa. L’evento, promosso da un comitato composto da Confetra, ALSEA e The International Propellers Club, è in programma l’8, 9 e 10 marzo in live streaming.

 
Maggiori dettagli sull’agenda delle tre giornate sono disponibili sul sito web www.shippingmeetsindustry.it
 
La manifestazione è gratuita, per registrarsi www.shippingmeetsindustry.it/partecipa/