Logistica & Trasporti: la rivista delle flotte

rivista Logistica & Trasporti

Logistica & Trasporti entra nel suo terzo anno di vita. Come tutte le operazioni del Gruppo DBInformation, anche L&T è nata da un’esigenza del mercato che, ai tempi, vedeva la filiera dell’autotrasporto e della logistica, diventare sempre più importante nel business e nella vita quotidiana di noi tutti.

Il biennio 2018-2019, infatti, ha segnato un punto di svolta per l’e-commerce, sia in termini di crescita di fatturato sia in termini di numeriche di aziende che hanno deciso di aprire un proprio negozio online. L’impatto sulla logistica e sui sistemi di trasporto e consegna delle merci è stato considerevole e la nostra rivista ha cercato di cogliere e mettere in evidenza i segnali del profondo cambiamento in atto, dando voce a chi di quel cambiamento era primo attore: le flotte dell’autotrasporto. Un target che abbiamo seguito nel suo percorso sempre più impegnativo di trasformazione verso una figura nuova, quella dell’autotrasportatore-logistico. Un pubblico che ci segue e ci stimola, rappresentando il 75% dei nostri lettori della rivista cartacea e oltre l’80% di chi ci segue online, sui nostri social e negli eventi.

Per questi motivi, la testata di L&T da questo primo numero del 2021 aggiunge con orgoglio il sottotitolo “La rivista delle flotte dell’autotrasporto”. Una dichiarazione, ma anche un impegno, quello di dare sempre maggior voce a questa figura di operatore che rappresenta la punta più moderna e competitiva dell’autotrasporto italiano, perché sa gestire il mondo della logistica, guarda con interesse all’intermodalità e ha la forza, la capacità e la visione per aggregare un nuovo ecosistema.

La pandemia da Covid-19 ha reso lapalissiano che avremo sempre più bisogno di nuove piattaforme logistiche. E oggi che il Regno Unito nei fatti si mostra non più un paese Oltremanica ma Oltreatlantico, vedasi le recenti code di camion all’imbocco del tunnel della Manica, per l’Italia si prospetterebbe una grande occasione per raddoppiare, triplicare e anche di più, la presenza nel nostro Paese delle maggiori piattaforme logistiche e-commerce, in fuga dal Regno Unito targato Brexit. Lo ha dichiarato pochi mesi fa Confetra per bocca di Ivano Russo, direttore generale di Confetra, partendo da due semplici constatazioni: il nostro Paese è altamente competitivo per la disponibilità di un patrimonio immobiliare logistico moderno e perché siamo baricentrici rispetto ai grandi mercati di consumo europei. Certo servirebbero, un serio impegno delle Istituzioni per generare semplificazioni e digitalizzazioni per una PA business friendly, infrastrutture smart, green e resilienti e misure di supporto alla crescita delle aziende della logistica e dei trasporti.

Nelle Confessioni Sant’Agostino dice che “Tre sono i tempi: il presente del passato, il presente del presente e il presente del futuro. Il presente del passato è la memoria, il presente del presente è l’intuizione diretta, il presente del futuro è l’attesa”. L’augurio è che l’attesa di questo futuro non sia lunga perché l’autotrasporto, la logistica e il Paese non possono attendere.


Francesco Oriolo